Canton Ticino, Svizzera (sabato 31 gennaio 2026) — Era un cambiamento atteso, ma da oggi è diventato realtà. In Ticino è ufficialmente entrato in vigore il divieto di utilizzo di articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici. La modifica normativa ha effetto immediato ed è stata resa nota con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale.
di Matteo Della Bartola
Il provvedimento riguarda anche le cosiddette “fontanelle pirotecniche”, finite sotto i riflettori dopo la tragedia avvenuta nella notte di Capodanno al Constellation di Crans-Montana. Proprio quell’episodio ha contribuito ad accelerare l’iter di revisione di una normativa già in fase di aggiornamento, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nei luoghi aperti al pubblico.
La nuova disposizione è contenuta nell’ultimo aggiornamento del Regolamento sull’organizzazione della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura. Il testo introduce regole più restrittive per prevenire i rischi connessi all’impiego di materiali pirotecnici in ambienti chiusi e affollati, dove anche un piccolo incidente può avere conseguenze gravi.
Con l’entrata in vigore immediata del divieto, gestori di locali e organizzatori di eventi sono ora chiamati ad adeguarsi alle nuove prescrizioni. Le autorità cantonali, dal canto loro, puntano a ridurre in maniera significativa il rischio di incidenti, intensificando le attività di controllo e rafforzando le misure di prevenzione a tutela della sicurezza pubblica.
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