Como (domenica, 11 gennaio 2026) — L’intesa creata tra i Musei Civici di Como e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano ha come obiettivo quello di rimettere al centro la figura di Alessandro Volta, alla sua eredità scientifica e al valore simbolico del Tempio Voltiano per la città di Como – e non solo – in vista del Bicentenario voltiano del 2027.
di Ludovica Fusca
I Musei Civici di Como hanno avviato una collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, una delle principali istituzioni museali tecnico-scientifiche a livello europeo. L’intesa costituisce un passo significativo nel percorso di preparazione al bicentenario della morte di Alessandro Volta, che ricorrerà nel 2027, e mira a rafforzare il ruolo del Tempio Voltiano come luogo simbolo della scienza e della cultura cittadina.
L’accordo prevede la definizione di nuovi contenuti espositivi e il ripensamento dell’esperienza di visita, con particolare attenzione all’accessibilità e all’ampliamento del pubblico. Sono inoltre previste strategie di promozione all’interno delle reti culturali e scientifiche nazionali, oltre a un supporto specialistico per la conservazione e il restauro dei beni della collezione voltiana.
“Si tratta di un’alleanza strategica che unisce competenze e visioni progettuali”, ha commentato l’assessore alla Cultura e ai Musei del Comune di Como, Enrico Colombo, sottolineando come la collaborazione possa dare nuovo impulso alle attività di ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio legato a Volta. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il Tempio Voltiano un luogo “vivo e contemporaneo”, capace di dialogare con pubblici diversi, dai cittadini ai visitatori internazionali.
Dal Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, il direttore generale Fiorenzo Marco Galli ha evidenziato il valore degli anniversari come occasioni di riflessione sulla memoria storica in ambito tecnico-scientifico. Dopo le esperienze legate alle celebrazioni leonardiane e a Guglielmo Marconi, la collaborazione con Como mira ora a una rilettura e valorizzazione dell’eredità scientifica di Alessandro Volta.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di attività promosso dal Comune e dai Musei Civici di Como in vista del 2027 e rappresenta, secondo l’amministrazione, un’opportunità per rafforzare l’offerta culturale del territorio e consolidare l’immagine di Como come città di cultura e scienza.
Last modified: Gennaio 11, 2026

