San Fermo della Battaglia — La Polizia di Stato di Como ha arrestato nella mattinata di mercoledì 5 novembre un 49enne iracheno, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, con l’accusa di violenza sessuale aggravata. L’uomo, nella tarda serata di martedì, si era reso protagonista di gravi molestie ai danni di due operatrici sanitarie all’interno dell’ospedale di San Fermo della Battaglia, dove si era recato autonomamente in evidente stato di alterazione.
di Matilde Molina
Intorno alle 23.00, una volante della Questura di Como è intervenuta presso l’ospedale di San Fermo in supporto agli agenti del Posto Fisso di Polizia, dopo la segnalazione di un uomo che stava creando disordini nel reparto. Le due vittime hanno raccontato agli agenti che l’individuo, durante le fasi di assistenza sanitaria, aveva iniziato a palpeggiarle nelle parti intime, continuando poi con frasi e gesti offensivi anche dopo i richiami.
In un momento di particolare tensione, l’uomo sarebbe riuscito a chiudere in un ufficio una delle due operatrici, che però è riuscita a fuggire grazie alla propria prontezza e determinazione.
L’intervento tempestivo degli agenti ha permesso di bloccare l’uomo, che è stato condotto in Questura per ulteriori accertamenti. Dopo aver raccolto le querele delle due vittime, il 49enne è stato arrestato per violenza sessuale aggravata e denunciato per ingresso e soggiorno illegale sul territorio italiano. Informata l’Autorità giudiziaria, il pubblico ministero ha disposto la traduzione dell’uomo presso il carcere del Bassone, dove è attualmente detenuto.
L’episodio ha destato sconcerto tra il personale sanitario, ma anche riconoscenza per la prontezza d’intervento della Polizia di Stato, che ha garantito la sicurezza all’interno del presidio ospedaliero.
Last modified: Novembre 6, 2025

