Como — Nella notte tra martedì 4 e mercoledì 5 novembre, la Polizia di Stato di Como ha denunciato un 66enne di origine rumena, senza fissa dimora e con precedenti per reati contro il patrimonio, per una lunga serie di violazioni, tra cui ricettazione, possesso illegale di armi, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, sorpreso mentre cercava un riparo in via Garibaldi, ha reagito con violenza agli agenti, venendo infine bloccato e accompagnato in Questura.
di Matilde Molina
L’intervento della volante della Questura di Como è scattato intorno all’una di notte, dopo una segnalazione al numero unico d’emergenza 112 NUE, che indicava la presenza di un senzatetto intento a spostarsi di portone in portone nel centro città.
Durante la perlustrazione, gli agenti hanno individuato l’uomo mentre allestiva un giaciglio di fortuna nell’androne di un palazzo di via Garibaldi. Alla vista dei poliziotti, il 66enne ha reagito in modo aggressivo e sproporzionato, insultando gli operatori e tentando di colpirli con le mani. È stato subito immobilizzato e fatto salire sull’auto di servizio.
Nel corso della perquisizione personale, gli agenti hanno trovato un coltello a serramanico, un martello, oltre a quasi tremila euro in contanti e banconote in valuta estera, di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza.
Anche una volta condotto in Questura, il 66enne ha continuato a tenere un atteggiamento ostile, rifiutando di fornire le proprie generalità e arrivando a imbrattare i locali della volante.
Dopo le procedure di identificazione, è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione, possesso illegale di armi, oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, ubriachezza molesta, rifiuto di fornire le generalità e imbrattamento di cose altrui.
All’uomo è stato inoltre notificato un verbale di allontanamento ai sensi del Regolamento di Polizia Urbana, mentre la sua posizione è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione, che ha avviato la stesura di una relazione tecnica finalizzata a un provvedimento amministrativo definitivo. Sono tuttora in corso accertamenti per chiarire la provenienza della somma di denaro rinvenuta.
Last modified: Novembre 6, 2025

