Como (martedì, 13 gennaio 2026) — A Como la questione parcheggi compie un balzo in avanti che pochi si aspettavano. Con un atto approvato a inizio settimana, la giunta comunale ha riscritto il funzionamento delle aree di sosta agevolata, sbloccando una situazione che per anni ha alimentato malumori e attese infinite, soprattutto nel cuore della città.
di Monia Settimi
Il nuovo indirizzo amministrativo nasce da un principio semplice: nessun posto deve restare vuoto mentre un residente è in coda. Per questo motivo il Comune ha autorizzato una redistribuzione più elastica dei permessi disponibili, affidando a Csu – il gestore del servizio – la possibilità di contattare direttamente chi è rimasto escluso dalle assegnazioni iniziali e proporre soluzioni alternative, purché coerenti con la zona di residenza.
Il risultato è immediato e concreto. La lista d’attesa nella Ztl viene di fatto azzerata, così come quella legata all’area della tangenziale. Un traguardo che fino a poco tempo fa sembrava irraggiungibile e che ridimensiona drasticamente le criticità storiche del sistema.
Va detto che il terreno era già stato in parte preparato: in oltre metà delle Asa cittadine la domanda si era già allineata all’offerta. Restavano però alcune sacche di sofferenza, concentrate in pochi quartieri. Con la nuova delibera, queste rigidità vengono superate attraverso un utilizzo più razionale delle risorse esistenti.
Rimane aperto solo un nodo, circoscritto e numericamente limitato: San Giuliano, dove poco più di cinquanta residenti restano in graduatoria. Anche su questo fronte, assicura Palazzo Cernezzi, sono in corso valutazioni per individuare ulteriori margini di intervento.
Il sindaco Alessandro Rapinese parla di un cambio di paradigma: «Grazie al regolamento approvato in consiglio comunale possiamo intervenire senza tempi morti. Oggi raggiungiamo un risultato mai ottenuto prima: garantire un permesso a tutti i residenti della Ztl. È una risposta concreta ai bisogni quotidiani della città».
Una scelta che non fa rumore, ma che incide direttamente sulla qualità della vita urbana, trasformando la gestione dei parcheggi da problema cronico a terreno di soluzione.
Last modified: Gennaio 13, 2026

