Scritto da 10:29 am Como, Cronaca

Como, Tar respinge la sospensione: il Comune può procedere con l’abbattimento dei ciliegi di via XX Settembre

Como (mercoledì 14 gennaio 2026) — La delibera della giunta comunale di Como che prevede l’abbattimento dei 46 ciliegi di via XX Settembre resta, ad oggi, pienamente valida. Mercoledì 14 gennaio, giorno in cui era programmato l’intervento, lo scenario amministrativo consente al Comune di procedere, dopo che il Tribunale amministrativo regionale non ha concesso la nuova sospensione d’urgenza richiesta dal comitato dei cittadini contrari al taglio.

di Matteo Della Bartola

Dopo la sospensiva ottenuta il 13 dicembre 2025 con procedura d’urgenza, il comitato aveva presentato un nuovo ricorso depositato il 12 gennaio 2026, accompagnato da un’istanza cautelare monocratica per fermare l’abbattimento imminente.

Nel decreto cautelare firmato il 13 gennaio e pubblicato il 14, il Tar ricostruisce l’oggetto dell’impugnazione: la delibera di giunta del 17 settembre 2025, che approva un progetto di piantumazione comportante l’abbattimento dei 46 alberi con successiva sostituzione. I ricorrenti avevano motivato l’urgenza con l’imminenza dei lavori, sottolineata dalla recente apposizione della cartellonistica stradale.

Tuttavia, la richiesta di stop immediato è stata respinta per un vizietto procedurale: per concedere misure cautelari provvisorie, la notificazione deve essere perfezionata anche nei confronti della parte pubblica necessaria. Nel caso specifico, il ricorso non è stato notificato all’Avvocatura dello Stato, ma a un indirizzo PEC del Ministero della Cultura, motivo per cui il presidente del Tar lo ha ritenuto “ostativo all’accoglimento della richiesta”.

Il dispositivo del tribunale respinge dunque l’istanza e fissa la trattazione collegiale nel merito per il 5 febbraio 2026.

In termini pratici, l’assenza di sospensione cautelare significa che il Comune può procedere con l’abbattimento prima della discussione di febbraio. Se l’intervento venisse eseguito, il contenzioso rischierebbe di perdere il suo oggetto principale, e al comitato resterebbe eventualmente la possibilità di richiedere azioni risarcitorie per i danni lamentati.

Resta inoltre un’incognita esterna all’aula del Tar: la diffida inviata dal comitato al Comune il 13 gennaio, come ultimo tentativo per bloccare o rinviare l’abbattimento. Quale effetto concreto possa avere sul piano amministrativo o operativo è ancora da verificare, mentre il conto alla rovescia verso mercoledì mattina entra nella sua fase decisiva.

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Tag: , , , , Last modified: Gennaio 14, 2026
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