Milano (sabato, 27 settembre 2025) — Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha inviato alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni la richiesta ufficiale di dichiarare lo stato di emergenza nazionale. La decisione arriva dopo le ondate di maltempo che, a partire dal 10 settembre 2025, hanno colpito duramente il territorio lombardo.
di Matilde Molina
Le province più interessate sono Como, Monza e Brianza, Varese e la Città Metropolitana di Milano, ma i danni hanno coinvolto anche Sondrio, Bergamo, Brescia, Lecco e Pavia. Tra le conseguenze più gravi: frane, interruzioni della viabilità, abitazioni danneggiate e oltre cento persone costrette a lasciare le proprie case.
Secondo quanto riportato nella richiesta inviata a Palazzo Chigi, gli eventi meteorologici si sono manifestati con particolare intensità a partire dal 22 settembre. Nel Comasco e nel Basso Lario Occidentale si sono verificate colate detritiche che hanno interrotto strade comunali e provinciali, rendendo inagibili diverse abitazioni. Solo nella provincia di Como sono state evacuate più di 70 persone, mentre altre quaranta hanno dovuto lasciare le proprie case nel resto della regione.
Il documento sottolinea il massiccio impegno dei soccorritori. Nella sola giornata del 22 settembre, il Corpo dei Vigili del Fuoco ha effettuato quasi 400 interventi nelle aree colpite. Gli enti locali, in prima linea, stanno coordinando le operazioni di assistenza alla popolazione, garantendo i servizi essenziali e avviando i primi lavori di ripristino con procedure di urgenza.
La Regione ha avviato la raccolta e la verifica delle segnalazioni trasmesse dai Comuni. Una quantificazione precisa dei danni sarà disponibile solo al termine delle procedure, ma le prime stime parlano già di diverse decine di milioni di euro.
Nella sua lettera, Fontana ha invocato l’intervento del Governo centrale affinché il Consiglio dei Ministri dichiari lo stato di emergenza di rilievo nazionale. Tale misura consentirebbe di attivare risorse straordinarie e strumenti rapidi per fronteggiare la crisi e sostenere le comunità colpite.
Last modified: Settembre 27, 2025

