Como (giovedì, 18 dicembre 2025) — Il nuovo regolamento sui dehors a Como supera i confini locali e approda nel dibattito nazionale. Le regole dividono cittadini e operatori tra esigenze di decoro e timori economici. Rai Uno accende i riflettori sulla città. Il “caso Como” diventa simbolo di una questione diffusa nei centri storici italiani.
di Giuseppe Patti
Il tema dei dehors e dei tavolini all’aperto a Como non è più soltanto una questione amministrativa locale, ma si è trasformato in un vero e proprio caso nazionale. Nelle ultime ore, infatti, la vicenda è approdata su Rai Uno, all’interno della trasmissione mattutina “1Mattina”, condotta da Tiberio Timperi e Maria Soave, portando il dibattito lariano sotto i riflettori di un pubblico molto più ampio.
L’inviata del programma ha attraversato le vie del centro storico, raccogliendo testimonianze dirette di ristoratori, cittadini e passanti. Ne emerge una città divisa: da un lato chi chiede maggiore ordine e rispetto del decoro urbano, dall’altro chi teme che le nuove regole possano penalizzare un settore fondamentale come quello della ristorazione e dell’accoglienza, già messo alla prova negli ultimi anni.
A rendere il regolamento particolarmente discusso è soprattutto la sua impostazione rigorosa. Non solo limiti precisi sulle superfici occupabili, ma anche criteri estetici dettagliati, come colori di tavolini e tovaglie, oltre al principio secondo cui lo spazio esterno non dovrebbe superare il doppio di quello interno. Prescrizioni che molti giudicano eccessivamente vincolanti.
Nel servizio Rai è intervenuto anche il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, che ha ribadito la linea dell’amministrazione: l’obiettivo è uniformare le regole e porre fine a una gestione ritenuta disomogenea dell’occupazione del suolo pubblico. Una scelta netta che continua a dividere l’opinione pubblica.
Con l’eco mediatica nazionale, Como diventa così un caso emblematico del delicato equilibrio tra vivibilità urbana, lavoro e identità dei centri storici italiani.
Last modified: Dicembre 18, 2025

