Scritto da 4:52 pm Como, Attualità

Il Cof di Lanzo guarda avanti: tecnologia, persone e nuove cure al centro del rilancio

Lanzo (giovedì, 18 dicembre 2025) — Il Cof Lanzo Hospital accelera verso il futuro e lo fa puntando su innovazione, persone e qualità delle cure. Il report 2025 restituisce l’immagine di una struttura in piena fase di consolidamento, capace di rafforzare il proprio ruolo nel sistema sanitario lombardo e nella Valle Intelvi dopo anni complessi per l’organizzazione clinica e assistenziale.

di Monia Settimi

Il percorso è stato raccontato il 18 dicembre durante un incontro di scambio degli auguri di Natale, trasformato in un momento di condivisione tra direzione, professionisti sanitari e personale. Un’occasione pensata per ringraziare chi opera ogni giorno in ospedale e per ribadire l’importanza del senso di comunità come elemento chiave della crescita.

A rimarcare questo concetto è stato l’amministratore Pietro Segata, che ha posto al centro il valore del lavoro e della dignità professionale. Dopo le difficoltà degli ultimi anni, ha spiegato, tornare pienamente a regime significa investire nel capitale umano e introdurre incentivi economici capaci di riconoscere il ruolo fondamentale di medici, infermieri e operatori sanitari.

Il 2025 è stato anche un anno di forte spinta tecnologica. A ottobre è entrata in funzione la nuova risonanza magnetica, che ha già superato i 200 esami effettuati. In ambito chirurgico, l’avvio della tecnologia robotica con il sistema Rosa Zimmer ha dato nuovo slancio all’ortopedia: le protesi impiantate sono state circa 730, in crescita rispetto alle 613 del 2024, con oltre cento interventi eseguiti con il supporto del robot.

Un traguardo considerato strategico è l’accreditamento regionale del reparto di neuro-riabilitazione, Codice 75, con 15 posti letto riconosciuti da Regione Lombardia. Il reparto è dedicato alla presa in carico di pazienti con gravi cerebrolesioni acquisite e rafforza il posizionamento del Cof come polo specialistico di riferimento.

Parallelamente sono proseguiti gli interventi strutturali. È stata completata la seconda fase di adeguamento del blocco operatorio, con una nuova centrale di sterilizzazione, depositi sterili e puliti, spogliatoi rinnovati e una sala refertazione. A questi si aggiunge la realizzazione di una nuova area pre-ricoveri, ricavata dalla ristrutturazione dell’ex laboratorio, per migliorare l’accoglienza e l’organizzazione dei flussi dei pazienti.

Accanto alle tecnologie e alle opere edilizie, la direzione punta con decisione sulle risorse umane. Sono previsti tra i 70 e gli 80 nuovi inserimenti tra medici e infermieri, considerati una leva fondamentale per sostenere lo sviluppo dei servizi. Lo sguardo è già rivolto al 2026, con l’avvio del nuovo ospedale di comunità, la gestione delle case di comunità di Centro Valle Intelvi e Porlezza e ulteriori interventi nelle sale operatorie, in un’ottica di sanità sempre più vicina al territorio.

Alla presentazione del report erano presenti sindaci e amministratori locali insieme all’assessore regionale Alessandro Fermi, che ha confermato il sostegno di Regione Lombardia al percorso di rafforzamento della struttura. Il direttore operativo Lorenzo Giudico ha sottolineato come i risultati raggiunti siano il frutto dell’impegno quotidiano di tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo, capace di garantire qualità, sicurezza e umanità delle cure anche nei momenti più difficili.

In chiusura è stato dedicato un ringraziamento ai professionisti che hanno concluso o stanno per concludere il proprio percorso lavorativo, figure che hanno contribuito in modo determinante alla crescita e alla reputazione del Cof Lanzo Hospital, lasciando un’eredità importante per le sfide future.

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Last modified: Dicembre 19, 2025
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