Como (sabato 10 gennaio 2026) — Dopo un avvio di 2026 più che positivo, con la vittoria casalinga contro l’Udinese e il successo in trasferta sul campo del Pisa, il Como torna davanti al proprio pubblico. Sabato 10 gennaio, allo stadio Giuseppe Sinigaglia, i lariani ospitano il Bologna nella 20ª giornata di Serie A, in una sfida che si preannuncia intensa e ricca di contenuti tattici.
di Matteo Della Bartola
Sul Lago arriva una delle poche squadre capaci di battere il Como in questo campionato, insieme a Inter e Roma. Il Bologna, però, attraversa un momento complicato: l’ultima vittoria in Serie A risale al 22 novembre, da allora sono arrivati due pareggi e quattro sconfitte. I rossoblù sono reduci dallo 0-2 interno contro l’Atalanta, ma restano una formazione solida, organizzata e potenzialmente molto pericolosa.
In attesa del recupero della 16ª giornata, il Como occupa il sesto posto in classifica con 33 punti, mentre il Bologna è ottavo a quota 26. La squadra di Vincenzo Italiano proverà a imporre ritmo e intensità, replicando quanto fatto nella gara d’andata, quando riuscì a limitare la manovra lariana nonostante un possesso palla nettamente favorevole al Como.
Il tecnico del Como ha sottolineato i progressi della squadra, soprattutto in fase difensiva: «Il dato dei pochi gol subiti mi soddisfa molto. Tutti hanno capito che si difende e si attacca insieme. Le sconfitte pesanti ci hanno aiutato a crescere mentalmente. La squadra sta bene sia con il pallone sia senza. Qui si sta creando qualcosa di speciale e sento che la gente crede in noi». Parole di rispetto anche per l’avversario: «Il Bologna è una squadra aggressiva e intensa, guidata da un allenatore straordinario. Mi aspetto una sfida molto impegnativa e un test davvero importante».
Per quanto riguarda le probabili formazioni, il Como dovrebbe schierarsi con Butez in porta; Smolcic, Diego Carlos, Kempf e Valle in difesa; Perrone e Da Cunha in mezzo al campo; Vojvoda, Nico Paz e Rodriguez sulla trequarti alle spalle di Douvikas. Il Bologna, nonostante il turnover spesso adottato da Italiano, dovrebbe confermare il 4-2-3-1 con Ravaglia tra i pali; Holm, Heggem, Lucumì e Miranda in difesa; Freuler e Pobega a centrocampo; Orsolini, Odgaard e Cambiaghi alle spalle di Castro.
I rossoblù fanno della fisicità e dell’intensità uno dei loro punti di forza, soprattutto nelle zone centrali del campo, dove possono contare su diversi giocatori strutturati in grado di spezzare il possesso avversario e portare la partita sui duelli. Sulle corsie laterali, invece, l’esplosività di esterni come Orsolini e Cambiaghi rappresenta una minaccia costante in transizione offensiva. Davanti, le soluzioni non mancano: Dallinga offre maggiore verticalità, Castro è più associativo, mentre Immobile resta un riferimento importante in area di rigore.
Il Sinigaglia, però, sorride storicamente al Como. Nei dodici precedenti di Serie A disputati sul Lago, il Bologna non ha mai vinto: il bilancio parla di nove successi lariani e tre pareggi. L’ultima sfida tra le due squadre a Como si è chiusa sul 2-2, con l’autogol di Casale e la rete di Cutrone per i padroni di casa, rimontati dai gol di Castro e Iling-Junior.
Tag: Bologna, calcio, como, formazioni, serie a Last modified: Gennaio 10, 2026

