Como (lunedì, 13 ottobre 2025) — La Polizia di Stato di Como ha tratto in arresto un giovane latitante nel pomeriggio di domenica 12 ottobre. Il diciannovenne, di nazionalità marocchina, è stato individuato dagli agenti di una volante mentre si trovava nel parcheggio dell’Ippocastano. Seduto tra le auto in sosta con un amico, l’atteggiamento evasivo dei due al momento dell’avvicinamento della pattuglia ha subito destato sospetto negli operatori impegnati nei consueti controlli di sicurezza urbana.
di Matilde Molina
Alla vista della volante, i due ragazzi, entrambi dicianovenni e di nazionalità marocchina, hanno tentato di allontanarsi frettolosamente. Gli agenti sono riusciti a fermarli immediatamente per procedere con l’identificazione di rito. Mentre uno dei due era in regola con il permesso di soggiorno, l’altro si è presentato sprovvisto di documenti, fornendo verbalmente generalità che, a un successivo controllo incrociato in Questura, si sono rivelate false.
L’uso di un nome di fantasia era un chiaro tentativo di eludere le Forze dell’Ordine. Dietro le false dichiarazioni, infatti, si nascondeva un ordine di carcerazione pendente, emesso dal Tribunale per i Minorenni di Trento. Il provvedimento era relativo a una condanna definitiva di dieci mesi di reclusione per reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione risalenti al 2023. L’operazione della Polizia di Stato conferma l’importanza della costante vigilanza del territorio per la sicurezza dei cittadini di Como.
Una volta accertata l’identità del giovane e confermata la sua posizione di latitante, sono state espletate tutte le formalità. Il 19enne è stato, quindi, condotto e preso in carico dal carcere minorile Beccaria di Milano, dove dovrà scontare la pena residua di dieci mesi. L’intervento rientra nell’ambito dei controlli intensificati volti a prevenire fenomeni di degrado e a garantire la sicurezza urbana nella zona dell’Ippocastano e nei punti nevralgici della città lariana.
Last modified: Ottobre 13, 2025

