Fino Mornasco (venerdì, 03 ottobre 2025) — Un’operazione straordinaria dei Carabinieri ha colpito duramente lo spaccio di droga nelle aree boscate tra Fino Mornasco e Cadorago, da tempo segnalate come punto critico per il traffico di stupefacenti. Nella giornata di ieri, 20 militari della Compagnia di Cantù, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e dal Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, hanno effettuato controlli mirati con pattugliamenti a terra, sorvoli dall’alto ed esplorazioni nelle zone più impervie.
di Matilde Molina
L’intervento ha portato allo smantellamento di 15 bivacchi utilizzati dagli spacciatori, per un danno stimato di circa 80mila euro.
Le verifiche si sono concentrate soprattutto nell’area compresa tra la frazione di Fiorenzuola e il comune di Cadorago, un territorio caratterizzato da fitte aree verdi spesso utilizzate come nascondiglio dai pusher. Grazie alle tecniche di infiltrazione dei Cacciatori dell’Arma e al monitoraggio garantito dall’elicottero e da un drone di supporto, i militari hanno potuto individuare e geolocalizzare le basi operative degli spacciatori.
I bivacchi, utilizzati per stoccare droga e ricevere i clienti, sono stati smantellati, interrompendo temporaneamente la rete di approvvigionamento in zona.
Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno anche fermato due giovani assuntori: un uomo di 37 anni e una donna di 28, entrambi trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente. Per entrambi è scattata la segnalazione alla Prefettura per detenzione a uso personale.
Le aree boschive del Comasco restano un punto caldo per lo spaccio di droga, nonostante i ripetuti interventi delle forze dell’ordine. Le operazioni straordinarie come quella appena conclusa mirano a restituire sicurezza ai cittadini e a scoraggiare la presenza di organizzazioni criminali radicate sul territorio.
Last modified: Ottobre 3, 2025

