Cadice, Spagna (mercoledì, 07 agosto 2025) — Momenti di tensione e violenza durante l’amichevole estiva tra Como e Betis Siviglia, disputata mercoledì 6 agosto allo stadio di Cadice, in Spagna. Quella che doveva essere una serata di sport e preparazione precampionato si è trasformata in un episodio dai toni accesi: al termine del primo tempo è scoppiata una rissa tra i giocatori, con due espulsioni immediate. Il Como ha comunque avuto la meglio, imponendosi per 3-2 grazie a un gol allo scadere di Azon.
di Matilde Molina
Un’amichevole che ha poco avuto del clima sereno che normalmente accompagna questi incontri. Poco prima dell’intervallo, infatti, è scoppiata una violenta rissa dopo uno scontro tra Fornals e Perrone: il primo ha colpito l’avversario con uno schiaffo, il secondo ha reagito con un pugno. Ne è nato un parapiglia generale, con l’arbitro costretto a espellere entrambi per riportare l’ordine in campo.
Secondo quanto riportato dai media spagnoli, il nervosismo era già palpabile nei minuti precedenti: l’allenatore del Betis, Manuel Pellegrini, avrebbe espresso disappunto verso il collega Cesc Fabregas per l’intensità del gioco espresso dal Como, considerato troppo fisico per un test amichevole. Nessuno, però, si aspettava un’escalation così accesa.
Sul piano sportivo, la partita ha regalato ben cinque gol. Il Como è andato in vantaggio due volte con Diao e Da Cunha, ma è stato raggiunto da un rigore trasformato da Isco e da un’autorete di Smolcic. In pieno recupero, Azon ha firmato il 3-2 finale per i lariani. Una vittoria che però passa in secondo piano rispetto alle polemiche per l’accaduto.
Last modified: Agosto 7, 2025

