Como (giovedì, 31 luglio 2025) — E’ entrata nel vivo la partita per il nuovo stadio Sinigaglia di Como. La Soprintendenza ha espresso un parere favorevole alle modifiche proposte dal Como 1907, aprendo così la strada a un progetto rivisto e, ancora, ambizioso.
di Matilde Molina
Il nuovo impianto vedrebbe l’altezza massima ridotta a 19 metri, includendo delle aperture panoramiche, un impianto uniforme e l’arretramento del lato est di 6 metri. Un compromesso tra esigenze moderne e vincoli paesaggistici, che potrebbe fornire alla Conferenza dei servizi, scadenza fissata al 2 agosto, un documento chiave da cui ripartire.
Però, in campo restano due opinioni contrastanti: chi sogna uno stadio moderno, funzionale e riqualificato e chi, al contrario, difende lo status quo, tra vincoli, ruderi e nostalgia. Ma l’alternativa è chiara: continuare a convivere per decenni con un Sinigaglia fatiscente.
A favore del nuovo stadio si sono schierati con decisione sia la proprietà del Como 1907 che il sindaco Alessandro Rapinese, uniti nel sostenere un progetto firmato dallo studio internazionale Populous.
I tempi restano lunghi, forse fino al 2027, ma la speranza è che Como sappia cogliere un’opportunità irripetibile per rigenerare un intero quartiere e, con esso, l’immagine stessa della città
Last modified: Luglio 31, 2025

