Como (giovedì, 09 ottobre 2025) — Una nuova ondata di multe davanti all’Istituto Setificio di Como ha scatenato la protesta degli studenti. Questa mattina, giovedì 9 ottobre 2025, i ragazzi hanno manifestato pacificamente contro le sanzioni inflitte dalla polizia locale per i motorini parcheggiati in via Castelnuovo. Dopo la seconda raffica di verbali in pochi giorni, molti allievi hanno deciso di entrare a scuola con un’ora di ritardo, chiedendo all’amministrazione comunale soluzioni concrete per la sosta di scooter e ciclomotori.
di Matilde Molina
La scintilla è scattata mercoledì, quando gli agenti della polizia locale sono tornati a multare decine di veicoli parcheggiati lungo i marciapiedi e nelle aree verdi. Le contravvenzioni, pari a 60 euro ciascuna, hanno riguardato anche mezzi disposti ordinatamente, a differenza dei giorni precedenti in cui gli scooter occupavano entrambi i lati del marciapiede, ostacolando il passaggio di pedoni, passeggini e carrozzine.
La protesta pacifica degli studenti vuole richiamare l’attenzione su un problema che si ripete da decenni: la mancanza di spazi adeguati per i mezzi a due ruote davanti all’istituto.
Famiglie, studenti e insegnanti denunciano da anni la carenza di posteggi dedicati. Nonostante i ripetuti appelli, la situazione resta invariata: in oltre cinquant’anni di attività del Setificio in via Castelnuovo, non sono mai state individuate aree idonee per la sosta. L’iniziativa degli studenti si pone quindi come un segnale forte rivolto al Comune, affinché venga aperto al più presto un tavolo di confronto per trovare una soluzione condivisa.
L’episodio evidenzia un problema più ampio legato alla viabilità scolastica a Como: la necessità di garantire sicurezza, ordine e spazi adeguati agli studenti che ogni giorno si spostano con ciclomotori e scooter.
Last modified: Ottobre 9, 2025

