Como (venerdì, 01 agosto 2025) — Per molti residenti l’estate a Como si sta trasformando in un incubo. Non per il caldo, ma per i rumori notturni che, secondo numerose segnalazioni, stanno rendendo impossibile dormire. A raccontarlo sono decine di cittadini, soprattutto sui social: nel gruppo Facebook “Sei di Como se – Gruppo” è nata una vera e propria mappa del rumore che copre gran parte della città.
di Matilde Molina
Tra i principali colpevoli ci sono stereo lasciati accesi nelle auto, musica da discoteca nei giardini privati, ma anche feste in case vacanza affittate su Airbnb. I commenti parlano di notti insonni, musica tecno, urla e persino insulti a chi osa chiedere di abbassare il volume.
Le zone più colpite? Oltre al centro storico e a piazza Volta, cuore della movida comasca, segnalazioni arrivano da Borghi, San Martino, via Oltrecolle, via Panoramica per San Pietro e dai dintorni dell’Istituto Cometa.
Il regolamento acustico comunale prevede un limite massimo di 45 decibel nelle ore notturne (dalle 22 alle 6), ma farlo rispettare richiede denunce formali e rilevazioni fonometriche.
Intanto, chi vive nelle zone più frequentate si prepara a nuove notti in bianco, tra finestre chiuse e tappi nelle orecchie.
Last modified: Agosto 1, 2025

