Lodi ( lunedì, 01 settembre 2025) — Nella notte tra il 30 e il 31 agosto, all’autogrill di Somaglia (Lodi), è scoppiata una violenta rissa tra tifosi di Como e Atalanta. Coinvolti circa un centinaio di ultras, che si sono affrontati con calci, pugni, sassi e fumogeni. Le indagini della Polizia Stradale e delle questure di Como, Bergamo e Lodi mirano ora a chiarire se si sia trattato di un agguato premeditato.
di Matilde Molina
Secondo le prime ricostruzioni, le due tifoserie stavano rientrando da trasferte differenti: i comaschi da Parma, gli atalantini da Bologna. L’incontro tra i gruppi sarebbe avvenuto poco dopo la mezzanotte, all’interno dell’area di servizio di Somaglia, lungo l’autostrada A1.
Dalle testimonianze raccolte emergono due ipotesi: la prima racconta di un incrocio casuale, con i pullman lariani fermi in autogrill al momento dell’arrivo di un bus di supporter bergamaschi. La seconda, ritenuta al momento più plausibile dagli investigatori, parla invece di un vero e proprio agguato organizzato dai tifosi atalantini.
Per evitare contatti diretti, la Polstrada aveva chiuso l’accesso all’area ai pullman comaschi, nettamente inferiori di numero. Nonostante ciò, al loro passaggio sarebbero partiti lanci di sassi e fumogeni verso la carreggiata, facendo scattare la reazione.
Il risultato è stato un violento scontro che ha coinvolto circa un centinaio di ultras, spintisi fino all’autogrill. Molti viaggiatori, presenti nell’area di sosta al momento dei fatti, hanno assistito terrorizzati alla scena.
La pista più accreditata resta quella dell’agguato: i tifosi del Como si sarebbero fermati poco fuori dall’autogrill per poi raggiungere a piedi i rivali, innescando la maxi rissa. Le questure di Como, Bergamo e Lodi stanno analizzando filmati e testimonianze per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili.
L’episodio riaccende l’attenzione sul problema della violenza legata al tifo organizzato e sulla sicurezza lungo le arterie autostradali in occasione delle trasferte calcistiche.
Last modified: Settembre 1, 2025

