Scritto da 1:06 pm Como, Cronaca

Maxi operazione contro il falso

Como (martedì, 23 dicembre 2025) — Una vasta operazione della Guardia di finanza ha colpito duramente il mercato della contraffazione di lusso. Sequestrati oltre 30mila articoli falsi e 620mila euro in contanti. L’indagine, coordinata dalla Procura di Milano, ha coinvolto più regioni italiane. Decisivo il ruolo operativo dei reparti attivi nel Comasco.

di Giuseppe Patti

Un sistema articolato e altamente organizzato, capace di muovere milioni di euro attraverso la produzione e la vendita di beni di lusso contraffatti, è stato smantellato da una maxi operazione nazionale della Guardia di finanza. L’intervento, coordinato dalla Procura di Milano, ha visto impegnati oltre 80 finanzieri e ha avuto nel territorio di Como uno dei principali snodi operativi.

Le indagini hanno portato alla luce due distinte filiere del falso. La prima, diffusa su più regioni, faceva capo a soggetti italiani e cinesi che avevano allestito capannoni clandestini e laboratori domestici, in particolare nell’hinterland milanese. Qui venivano prodotti accessori e articoli di moda utilizzando macchinari, pellami e tessuti di alta qualità, tanto da rendere i prodotti finali quasi indistinguibili dagli originali. Dust bag e confezioni di pregio completavano l’inganno.

La seconda filiera alimentava il cosiddetto “mercato grigio” del lusso: borse di grandi marchi, dal valore ufficiale di migliaia di euro, venivano vendute sottobanco a prezzi ribassati, sfruttando canali paralleli al circuito ufficiale. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 30.000 articoli contraffatti, tre auto di grossa cilindrata e ben 620.000 euro in contanti.

Determinante il contributo delle unità cinofile della Guardia di finanza di Ponte Chiasso, che hanno individuato il denaro nascosto in abitazioni, garage e depositi. Un’operazione che tutela non solo i marchi, ma anche l’economia legale, la concorrenza corretta e i consumatori.

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Last modified: Dicembre 23, 2025
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