Como (giovedì, 24 luglio 2025) — Emergono dettagli gravi e allarmanti dall’indagine della Procura di Como sui presunti maltrattamenti avvenuti tra il 2018 e il 2021 all’interno di Villa Santa Maria di Tavernerio, un centro di assistenza per minori con disabilità complesse. Secondo le ricostruzioni, i bambini ospiti sarebbero stati vittime di percosse, minacce, insulti e perfino chiusi in carrelli della biancheria o della spazzatura, per sottrarsi al compito di sorvegliarli.
di Matilde Molina
L’inchiesta ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 14 ex operatori della struttura: undici uomini e tre donne, tutti accusati di maltrattamenti continuati su 15 minori. Le accuse sono gravi e dettagliate, frutto di un’indagine nata da segnalazioni interne, poi approfondite dagli inquirenti.
Secondo le forze dell’ordine, all’interno della struttura si sarebbe instaurato un vero e proprio “regime di disciplina improntato a violenza e paura”, pensato per “sottomettere gli ospiti più problematici” e “contenere in modo brutale le loro manifestazioni legate alla patologia”.
Al momento, non risultano responsabilità o contestazioni dirette alla direzione della struttura, ma gli accertamenti sono ancora in corso.
L’indagine mette sotto i riflettori una realtà che avrebbe dovuto rappresentare un luogo sicuro e protetto per bambini già fragili e vulnerabili.
Last modified: Luglio 24, 2025

