Como (mercoledì, 21 gennaio 2026) — Per la giornata di oggi è stato indetto lo sciopero nazionale dei meme. Forse a qualcuno potrà sembrare una scelta peculiare, ma dietro questo fenomeno si cela l’assurdità della realtà che viviamo quotidianamente, “già memata”.
di Ludovica Fusca
Per la giornata di oggi, mercoledì 21 gennaio 2026, i memers hanno annunciato il proprio sciopero. Se la scelta può suonare strana, in realtà racchiude un’amara verità: la realtà che viviamo quotidianamente è “già memata” – come dice Memissima, che non ha assegnato i suoi Oscar – e l’assurdo sta nel folle periodo storico che stiamo attraversando.
Infatti, la realtà supera ogni giorno i meme che vengono creati per rendercela più leggera e per strappare un sorriso nonostante le avversità. In particolare, la politica non aspetta più di diventare un meme: lo è, e non ha bisogno di essere comunicata come tale.
Inoltre, la scelta dello sciopero dei meme ha uno scopo preciso: se per una giornata intera i meme scompaiono, le community si renderebbero conto dell’assurdità del periodo storico che stiamo vivendo, probabilmente senza notare la differenza che separa la realtà dai meme.
Memissima invita i memers a pubblicare un meme oscurato con su scritto: “Meme oscurato causa sciopero”, senza pubblicare altro per la giornata dedicata allo sciopero e invitando a parlare di esso.
La realtà ha superato i meme, ed è, pertanto, il caso di riflettere su quello che succede ogni giorno.
Last modified: Gennaio 20, 2026

