Como (domenica, 4 gennaio 2026) — Ieri il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie, col pretesto di fermare il narcotraffico globale. Tuttavia, le ragioni alla base dell’attacco statunitense sarebbero ben diverse.
di Ludovica Fusca
Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2026 gli Stati Uniti d’America hanno attaccato con la forza il Venezuela: il presidente americano Donald Trump ha annunciato la cattura del presidente Maduro e della moglie, sorpresi nel sonno, ora nel carcere di Brooklyn a New York.
Maduro, alla guida del Venezuela dal 2013, ha dato una svolta autoritaria al suo governo nel 2017, tanto che nel 2020 è stato accusato da una commissione ONU di crimini contro l’umanità per le modalità in cui ha represso gli oppositori.
Le accuse che cadono su di lui sono quelle di narcotraffico e terrorismo, e la cattura è avvenuta in seguito a raid aerei su Caracas, capitale del Venezuela, come momento clou dell’operazione Southern Spear, operazione militare lanciata dagli Stati Uniti lo scorso novembre, al fine di contrastare il narcotraffico e il terrorismo in America Latina e nei Caraibi.
Tuttavia, le vere ragioni dell’attacco sarebbero ben diverse: infatti, le intenzioni del presidente statunitense sarebbero quelle di controllare le risorse detenute dal Venezuela, tra cui petrolio e terre rare, stando anche ben lontani dalla maschera di “liberazione” del paese, bensì con motivi di natura economica e imperialista.
Nel frattempo, la Cina ha chiesto la liberazione del dittatore venezuelano e della sua consorte.
Nel mondo non si sono fatte attendere le proteste e le accuse di violazione del diritto internazionale da parte del governo USA, il quale avrebbe applicato una Dottrina Monroe rivisitata. SI temono l’anarchia e conseguenze globali.
La vicepresidente democratica degli Stati Uniti Kamala Harris ha scritto sul social network X: “Il fatto che Maduro sia un dittatore brutale e illegittimo non cambia il fatto che questa azione sia stata illegale e imprudente. Abbiamo già visto questo film. Guerre per il cambio di regime o per il petrolio che vengono vendute come forza ma si trasformano in caos, e le famiglie americane ne pagano il prezzo”.
Last modified: Gennaio 4, 2026

