Como (sabato, 13 dicembre 2025) — La vicenda dei ciliegi giapponesi di via XX Settembre conosce una svolta inattesa. Il Tar ha accolto una misura cautelare urgente, bloccando temporaneamente l’abbattimento deciso dal Comune. La decisione congela la situazione e apre ora una fase più strettamente giudiziaria.
di Giuseppe Patti
Quando il Comune aveva già programmato tempi, modalità operative e modifiche alla viabilità, con l’avvio dei lavori annunciato a partire dal 15 dicembre, è arrivato un provvedimento destinato a cambiare il corso degli eventi. Il Tar ha infatti disposto la sospensione del taglio dei ciliegi giapponesi di via XX Settembre, accogliendo una richiesta di misura cautelare ante causam. Si tratta di un intervento urgente che precede il vero e proprio avvio del contenzioso e che mira a evitare conseguenze irreversibili.
La decisione del tribunale nasce dalla necessità di “congelare” la situazione: l’abbattimento degli alberi, una volta eseguito, avrebbe reso inutile qualsiasi successiva valutazione nel merito. Proprio per questo la cautelare ante causam rappresenta uno strumento eccezionale, utilizzato solo quando il fattore tempo rischia di compromettere definitivamente i diritti in gioco.
A presentare l’istanza è stata l’avvocato Maria Cristina Forgione, subito dopo l’incontro del 10 dicembre tenutosi in Comune, al quale avevano partecipato il sindaco Alessandro Rapinese, l’assessore Chiara Bodero Maccabeo, Sergio Gaddi e Giorgia Merlini. Da quel confronto, evidentemente, non erano emerse soluzioni condivise.
Con la sospensione del Tar si apre ora una fase nuova della vicenda: la protesta e il confronto politico lasciano spazio a un percorso fatto di atti, valutazioni tecniche e prossime decisioni giudiziarie. Il destino dei ciliegi resta incerto, ma per il momento le motoseghe sono ferme.
Last modified: Dicembre 13, 2025

