Como (venerdì, 12 settembre 2025) — Si è conclusa l’operazione “SecureLake 2025”, condotta dalla componente navale della Guardia di finanza durante l’estate sui grandi laghi dell’Italia nord-occidentale. L’iniziativa aveva come obiettivo principale quello di garantire sicurezza, controllo e assistenza agli utenti che hanno frequentato le acque interne nei mesi più intensi della stagione turistica.
di Matilde Molina
Sul Lago di Como, le unità navali della Stazione Navale hanno effettuato 109 controlli di polizia lacuale, dei quali 50 hanno portato all’accertamento di irregolarità, con sanzioni per oltre 200.000 euro. Sono stati inoltre eseguiti 129 controlli di polizia sulle acque interne e portati a termine quattro interventi di soccorso.
Le infrazioni più frequenti hanno riguardato la scarsa conoscenza delle norme che regolano la navigazione interna. In particolare, le sanzioni hanno interessato:
- navigazione pericolosa sotto costa,
- mancanza dei documenti di bordo,
- assenza dei mezzi di salvataggio obbligatori,
- eccesso di velocità.
Un fenomeno in crescita emerso durante l’operazione riguarda l’uso abusivo delle imbarcazioni private per attività commerciali. In diversi casi, le Vedette della Guardia di finanza hanno fermato conduttori di natanti a uso privato che trasportavano passeggeri dietro compenso, senza disporre delle autorizzazioni necessarie e delle abilitazioni previste per questo tipo di servizio.
L’operazione “SecureLake 2025” si inserisce nelle attività coordinate dalle Prefetture per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza. La Guardia di finanza, attraverso la propria componente aeronavale, assicura così una presenza costante e un controllo mirato sui laghi maggiori italiani, con una funzione sia repressiva sia preventiva, a garanzia della collettività.
Last modified: Settembre 12, 2025

