Lugano (giovedì 12 febbraio 2026) — Doppio arresto nel Luganese nell’ambito di un’inchiesta su una serie di furti avvenuti sul territorio. Il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (Udsc) hanno reso noto che il 31 gennaio 2026 sono stati fermati un 34enne e un 60enne, entrambi cittadini italiani residenti in Italia.
di Matteo Della Bartola
L’arresto, eseguito da agenti della Polizia cantonale con il supporto dei collaboratori dell’Udsc, è scattato al termine degli accertamenti avviati dopo alcuni furti messi a segno il 30 gennaio nel Luganese. Determinanti per orientare le verifiche investigative sono state anche alcune segnalazioni fornite da privati cittadini.
Nel corso delle perquisizioni effettuate sul veicolo in uso ai due uomini sono stati rinvenuti diversi attrezzi da scasso, elemento che ha contribuito a rafforzare il quadro indiziario nei loro confronti. Le principali ipotesi di reato formulate sono furto, danneggiamento e violazione di domicilio.
La misura restrittiva della libertà è stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (Gpc). L’inchiesta, coordinata dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis, prosegue per verificare eventuali responsabilità dei due arrestati in relazione ad altri colpi avvenuti in passato sul territorio nazionale.
Parallelamente, gli approfondimenti condotti dagli inquirenti della Polizia cantonale hanno fatto emergere possibili collegamenti con un’articolata indagine in corso da tempo su una serie di furti attribuiti a un gruppo strutturato di scassinatori attivo negli anni.
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