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Dimissioni protette per anziani fragili: al via il progetto di Ats Insubria

Cantù (domenica, 21 dicembre 2025) — Un percorso graduale e protetto accompagna gli anziani più fragili dal reparto ospedaliero al ritorno a casa, passando per un periodo intermedio in RSA. È questo l’obiettivo del nuovo progetto sperimentale promosso da Ats Insubria, già avviato con i primi inserimenti.

di Monia Settimi

L’iniziativa nasce per rispondere a una criticità frequente del sistema sanitario: pazienti over 65 clinicamente stabili ma non ancora pronti a tornare a casa, per mancanza di assistenza, adeguamenti domestici o attesa di una collocazione definitiva. Il progetto, della durata di dodici mesi, è rivolto ai residenti nelle province di Como e Varese.

Al momento della dimissione ospedaliera, ai pazienti idonei e alle loro famiglie viene proposta, su base volontaria, una degenza temporanea in RSA come passaggio intermedio tra ospedale e casa. La permanenza dura da un minimo di otto giorni fino a trenta, con possibilità di proroga di quindici giorni in casi particolari. Durante questo periodo, il paziente riceve assistenza in un ambiente protetto, mentre i familiari possono organizzare con calma il rientro a domicilio o il passaggio a una struttura definitiva.

Grazie a un finanziamento regionale superiore a 830 mila euro, Ats Insubria copre interamente la quota sanitaria del ricovero. Alle famiglie resta solo la quota alberghiera di 60 euro al giorno.

Il progetto ha un duplice scopo: fornire supporto concreto alle famiglie e allo stesso tempo ridurre la pressione sugli ospedali, liberando posti letto per pazienti acuti. Si configura così come una dimissione protetta, che garantisce continuità assistenziale tra ospedale, RSA e territorio.

Capofila dell’iniziativa è la RSA Villa Puricelli di Bodio Lomnago, affiancata da altre strutture sul territorio: Casa di riposo Cesare ed Emilio Prandoni di Torno, Fondazione RSA Garibaldi e Pogliani di Cantù, Fondazione Monsignor Gerolamo Comi di Luino, Residenza Ai Pini di Arcisate, Residenza Prealpina di Laveno Mombello, RSA San Giacomo di Tradate e RSA La Provvidenza – UG1 di Busto Arsizio. In totale sono disponibili 33 posti letto tra Como e Varese.

Il progetto è già operativo: nei primi giorni sono stati accolti i primi tre pazienti, segnando l’avvio concreto di una sperimentazione volta a rendere le dimissioni ospedaliere più sicure, organizzate e vicine ai bisogni reali degli anziani fragili.

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Last modified: Dicembre 21, 2025
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