Como (martedì 10 febbraio 2026) — Dopo il weekend di pausa dedicato alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, andata in scena a San Siro, i Bianco Blu tornano in campo. Domani sera il Como sarà protagonista dei quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa, chiamato a una sfida di altissimo livello contro il Napoli campione d’Italia.
di Matteo Della Bartola
I lariani arrivano all’appuntamento reduci dal pareggio casalingo a reti inviolate contro l’Atalanta in campionato, una prova solida che ha confermato la crescita della squadra di Cesc Fàbregas. Di fronte ci sarà però un Napoli ferito ma in fiducia: gli uomini di Antonio Conte, eliminati dalla Champions League dopo la sconfitta contro il Chelsea, hanno reagito con carattere ottenendo due vittorie consecutive in Serie A contro Fiorentina e Genoa.
Nonostante le numerose assenze, i partenopei continuano a dimostrare qualità e grande capacità di restare dentro la partita fino all’ultimo, come evidenziato dal successo arrivato al 95’ nell’ultimo turno di campionato contro il Genoa. Domani sera, Napoli e Como si contenderanno un posto in semifinale, che significherebbe un possibile confronto con l’Inter.
Alla vigilia del match, il clima è quello delle grandi occasioni. «Domani ci attende una partita molto importante. Uno scontro ad eliminazione diretta contro i campioni d’Italia in uno stadio imponente. Scenderemo in campo con la nostra mentalità e mantenendo alta la concentrazione», ha dichiarato l’allenatore lariano.
Queste le probabili formazioni:
Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Santos; Hojlund.
Allenatore: Conte.
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas.
Allenatore: Fàbregas.
Anche a causa delle numerose indisponibilità, Antonio Conte ha modificato più volte l’assetto tattico nel corso della stagione, trovando stabilità in un sistema con due sottopunte che lavorano prevalentemente in zone interne, più come mezz’ali aggiunte che come esterni offensivi puri. Nonostante gli innesti di gennaio di Giovane e Alisson Santos, il tecnico ha continuato ad affidarsi a Elmas e Vergara alle spalle di Rasmus Højlund, sempre più leader offensivo con 12 gol stagionali complessivi.
Con Lukaku ancora alla ricerca della miglior condizione e con Neres, De Bruyne, Anguissa e Politano fermi ai box, sta emergendo con continuità Antonio Vergara, classe 2003, già a segno contro Chelsea e Fiorentina. Un profilo fisicamente dominante, forte in progressione e sempre più incisivo anche sotto porta.
In difesa il rientro di Rrahmani rappresenta un recupero fondamentale per leadership e qualità, mentre il vero punto di riferimento tecnico resta Scott McTominay, autore di un gol decisivo a Genova prima di uscire dal campo con qualche acciacco che ne mette in dubbio la presenza in Coppa Italia. Al netto delle difficoltà, il Napoli resta una squadra estremamente organizzata, compatta nelle distanze e molto efficace nel bloccare le linee di passaggio avversarie.
Per il Como si prospetta una sfida durissima contro un avversario di primissimo piano, ma anche l’occasione per inseguire un traguardo storico: l’accesso alla semifinale di Coppa Italia per la seconda volta nella storia del club.
I precedenti tra le due squadre sono 35: sei vittorie per il Como, otto pareggi e 21 successi del Napoli considerando Serie A, Serie B e Coppa Italia. L’ultimo confronto risale a novembre 2025, quando al “Maradona” le due squadre si divisero la posta con uno 0-0 nella decima giornata di campionato.
In Coppa Italia, invece, l’ultimo incrocio risale alla stagione 1999/2000: in quella occasione, nella fase a gironi, fu il Napoli ad imporsi per 2-1.
Domani sera il campo dirà se i lariani riusciranno a sovvertire il pronostico e a scrivere una nuova pagina della loro storia.
Tag: calcio, como, Coppa Italia, Napoli, quarti di finale Last modified: Febbraio 10, 2026

