Como (giovedì, 09 ottobre 2025) — Ieri, mercoledì 8 ottobre 2025, la polizia di Stato di Como ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, con l’obiettivo di contrastare criminalità diffusa e spaccio di stupefacenti. L’operazione si è concentrata soprattutto nell’area di viale Varese e nei giardini adiacenti al Santo Crocifisso, zone più volte segnalate dai residenti per bivacchi di fortuna e presenze irregolari.
di Matilde Molina
Il servizio, coordinato da un funzionario della Questura di Como, ha visto impegnati agenti dell’ufficio di gabinetto, della Squadra Mobile, del gabinetto provinciale di polizia scientifica e quattro equipaggi del reparto prevenzione crimine Lombardia (Como, Varese, Lecco). L’attività si è svolta su disposizione del questore Marco Calì, in linea con le indicazioni emerse nelle riunioni tecniche presiedute dal prefetto Corrado Conforto Galli.
Durante i controlli sono state identificate 24 persone trovate in giacigli di fortuna. Si tratta di un cittadino italiano di origini nordafricane e 23 stranieri, tra cui due minorenni. La posizione di ciascuno è stata verificata dall’ufficio immigrazione e dalla divisione polizia anticrimine.
- Sistemazioni alternative: per alcuni stranieri in attesa di esito sulla domanda di asilo o sul rinnovo del permesso di soggiorno, è stata individuata una collocazione in strutture idonee.
- Tre espulsioni: un cittadino egiziano del 2004 e due marocchini (1989 e 1987) sono stati espulsi e accompagnati al Cpr di Roma in attesa di rimpatrio, con il supporto dei carabinieri di Como.
- 14 ordini di allontanamento: notificati a cittadini di diverse nazionalità (egiziani, tunisini, marocchini, senegalese, ivoriano, algerino, maliano e un italiano di origini marocchine). In alcuni casi sono stati applicati provvedimenti aggiuntivi del questore, come ordini di lasciare l’Italia entro sette giorni o avvisi orali.
La Questura di Como ha fatto sapere che l’attività proseguirà con ulteriori servizi mirati nelle aree più sensibili del capoluogo, in particolare lungo viale Varese e nei giardini del centro città. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire maggiore sicurezza e di contrastare condotte illecite e fenomeni di degrado urbano.


