Como (mercoledì, 24 settembre 2025) — Dopo gli episodi di violenza avvenuti sabato notte a Como, il questore Marco Calì ha emesso misure restrittive nei confronti di cinque giovani coinvolti. Quattro di loro hanno ricevuto avvisi orali e fogli di via obbligatori validi due anni, mentre per un minorenne è stato disposto il Dacur, il divieto di accesso alle aree urbane più sensibili della città. L’obiettivo è tutelare la sicurezza pubblica e contrastare comportamenti antisociali.
di Matilde Molina
La divisione Anticrimine della Questura di Como ha individuato i protagonisti degli episodi di sabato notte: una 18enne, un 24enne e due ragazzi di 18 anni, accusati di resistenza, minaccia, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che di lesioni personali. Per loro sono stati emessi quattro avvisi orali, che li invitano formalmente a rispettare la legge, pena l’applicazione di misure più severe. Contestualmente, il questore ha firmato i fogli di via obbligatori, che impediscono ai destinatari di tornare nel comune di Como per due anni.
Tra i giovani coinvolti figura anche un 17enne, per il quale è stato disposto il Dacur (Divieto di Accesso alle Aree Urbane). Il provvedimento vieta l’ingresso e la permanenza nelle zone più delicate della città, come piazze, stazioni ferroviarie, locali notturni e altri luoghi di aggregazione giovanile.
«Episodi di violenza gratuita come quelli registrati a Como richiedono una risposta immediata e rigorosa», ha dichiarato Marco Calì. «La giovane età non può essere una giustificazione: con questi provvedimenti intendiamo riaffermare il valore del rispetto delle regole e mandare un chiaro segnale che la violenza non sarà mai tollerata».
La Polizia di Stato di Como ha ribadito la propria attenzione al controllo del territorio, con l’obiettivo di garantire sicurezza e serenità alla collettività.
Last modified: Settembre 24, 2025

