Scritto da 10:50 am Como, Cronaca, Top News

Sovraffollamento record al carcere Bassone di Como: detenuti al 190% della capienza

Como (lunedì, 04 agosto 2025) — Condizioni al limite della dignità umana, celle sovraffollate e un numero di detenuti quasi doppio rispetto alla capienza. È la situazione allarmante emersa durante la recente visita al carcere del Bassone di Como effettuata dai rappresentanti della Camera Penale di Como e Lecco, insieme ai consiglieri dell’Ordine degli Avvocati e all’associazione “Nessuno tocchi Caino. Con 428 detenuti a fronte di una capienza di 226 posti, il tasso di sovraffollamento ha raggiunto il 190%, facendo parlare di “violazione dei diritti umani”.

di Matilde Molina

Secondo quanto riferito dai delegati, le condizioni all’interno dell’istituto penitenziario sono drammatiche: letti a terra, spazi angusti, mancanza di aerazione e servizi igienici fatiscenti. In alcune celle, fino a tre detenuti sono costretti a condividere un solo letto. Per la Camera Penale si tratta di una situazione “non degna di un paese civile”, che viola l’articolo 27 della Costituzione sul rispetto della dignità e sulla finalità rieducativa della pena.

A rendere ancor più preoccupante il quadro, è il dato relativo ai suicidi: tre quelli registrati nell’ultimo anno, con circa 30 tentativi sventati. Inoltre, oltre 50 detenuti presenti al Bassone sono appena maggiorenni, segnale di una criminalità sempre più giovane.

Per l’avvocata Anna Viganò, consigliera della Camera Penale, “il carcere oggi è un luogo di disumanità”. La visita ha evidenziato una realtà in cui la funzione rieducativa è pressoché assente e dove il sovraffollamento rischia di trasformarsi in emergenza sociale: «È un sistema improduttivo che calpesta i diritti, una polveriera pronta a esplodere».

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Last modified: Agosto 4, 2025
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