Como (venerdì, 19 settembre 2025) — Presentazione ad alta tensione per il Documento unico di programmazione (Dup) in consiglio comunale. I gruppi di opposizione hanno denunciato la mancata disponibilità della Giunta Rapinese a rispondere alle domande di chiarimento sul documento. Secondo i consiglieri, si tratterebbe di una violazione del regolamento e di una mancanza di rispetto verso il consiglio e i cittadini.
di Matilde Molina
Per questo motivo, la minoranza ha trasformato i quesiti rimasti inevasi in 98 interrogazioni depositate in Comune. Resta ora da capire se l’esecutivo fornirà risposte puntuali o se il confronto approderà direttamente in aula.
In una lettera diffusa ai media, i consiglieri di minoranza hanno sottolineato come, per il secondo anno consecutivo, l’amministrazione si sia rifiutata di chiarire i punti sollevati. Un comportamento definito “grave”, perché limita il diritto all’informazione dei cittadini e svilisce il ruolo del consiglio comunale come luogo di discussione delle scelte strategiche della città.
La critica si concentra anche sul cambiamento rispetto al passato: “Tutte le precedenti giunte – ricordano i firmatari – avevano sempre risposto alle richieste di chiarimento. Lo stesso attuale sindaco, quando era consigliere, esigeva puntualmente risposte”.
La minoranza ha formalizzato le domande inevase in 98 atti ufficiali. “Se non riceveremo risposte – spiegano i consiglieri – chiederemo che vengano discusse in consiglio comunale”. La decisione si traduce in un passo politico significativo, che mira a riportare al centro del dibattito pubblico il Dup, strumento essenziale per la programmazione amministrativa.
Dal fronte della maggioranza, al momento, non è arrivata alcuna dichiarazione ufficiale. Restano quindi aperte due incognite: se l’amministrazione deciderà di rispondere alle interrogazioni e come evolverà il confronto politico nelle prossime sedute.
Last modified: Settembre 19, 2025

