Como (mercoledì, 15 ottobre 2025) — Un episodio accaduto ieri pomeriggio in piazza Santa Teresa, a Como, ha riacceso il dibattito sull’applicazione delle regole e sul senso di equità nei controlli stradali. Una cittadina, multata dopo appena tre minuti dal parcheggio in un posto a pagamento, ha condiviso la propria esperienza, riconoscendo la legittimità della sanzione ma sollevando dubbi sulla coerenza dei controlli e sulla gestione della sosta in città.
di Matilde Molina
La donna racconta di essere arrivata in piazza alle 18.24 del 14 ottobre, lasciando l’auto sulle strisce blu senza pagare il ticket, convinta che a quell’ora i controlli fossero ormai terminati o che una breve sosta per alcune commissioni potesse passare inosservata. Tuttavia, al ritorno, alle 18.27, ha trovato sul parabrezza una multa di 40 euro.
“Ho sbagliato e pagherò — scrive — ma in piazza non c’è più un posto libero: solo stalli blu. Nel frattempo, chi lascia l’auto in mezzo all’incrocio per andare in farmacia non viene sanzionato. Forse è meglio bloccare la carreggiata piuttosto che fermarsi tre minuti senza ticket”.
Il racconto, condiviso da diversi lettori, apre una riflessione più ampia sulla gestione dei parcheggi a Como e sull’equilibrio tra rigore e buon senso nell’applicazione delle norme.
Da un lato, molti cittadini chiedono controlli più mirati contro le infrazioni pericolose, come le soste in doppia fila o sugli incroci; dall’altro, ricordano che il rispetto delle regole resta fondamentale per garantire ordine e sicurezza urbana.
Un episodio minimo, ma che fotografa bene le tensioni quotidiane tra necessità pratiche e rispetto delle regole in città.
Last modified: Ottobre 15, 2025

