Como (sabato, 26 luglio 2025) — Nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 luglio, la Polizia di Stato di Como ha denunciato due giovani, rispettivamente di 20 e 16 anni, per ubriachezza molesta. Uno dei due ha anche violato un provvedimento di DASPO urbano emesso appena dieci giorni fa dalla Divisione Anticrimine della Questura.
di Matilde Molina
Alle 5 di questa mattina, una pattuglia dell’U.P.G.S.P. è intervenuta in via Milano su segnalazione di due soggetti che lanciavano bottiglie di vetro contro un appartamento, provocando danni. I due, poco dopo, sono stati rintracciati in un’altra piazza della città mentre disturbavano la quiete pubblica, visibilmente alterati dall’alcol.
Gli agenti li hanno identificati: un 20enne di origini nordafricane, cittadino italiano, e un 16enne italiano, entrambi già noti alle forze dell’ordine.In evidente stato confusionale e di agitazione, sono stati accompagnati in Questura. In particolare, il minore ha mostrato un comportamento fortemente agitato, arrivando ad autolesionarsi. È stato subito soccorso e affidato alle cure mediche.
Secondo gli accertamenti è emerso che il 20enne era destinatario di un D.A.C.U.R. che gli vietava l’accesso alle aree del centro legate all’intrattenimento, proprio dove è stato fermato. Ora la Divisione Anticrimine sta valutando le conseguenze della violazione del provvedimento.
La Questura di Como, guidata dal Questore Marco Calì, ribadisce il proprio impegno nella tutela dell’ordine pubblico attraverso un controllo costante del territorio.
Last modified: Luglio 26, 2025

