Como (martedì, 29 luglio 2025) — Il regolamento di polizia urbana del Comune di Como parla chiaro: i gruppi turistici accompagnati da guide non possono superare le 25 persone. Ciononostante, nelle ore di maggiore afflusso, il centro storico è attraversato quotidianamente da comitive ben più numerose, spesso fino a 40 partecipanti, in palese violazione delle norme.
di Matilde Molina
Il copione si ripete ogni giorno: pullman turistici che si fermano in viale Innocenzo XI, turisti che scendono in gruppo e vengono accompagnati da una singola guida, riconoscibile da un ombrello o una paletta, per poi dirigersi verso il centro. Il percorso, da via Barelli a via Gallio, passando per via Garibaldi fino a piazza Duomo, è un flusso costante.
Il limite numerico imposto non è casuale: serve a tutelare il centro storico di Como, evitare congestioni su strade strette e garantire una fruizione sostenibile degli spazi pubblici. Ma l’assenza di controlli da parte delle autorità rende la norma inefficace. Nessuna suddivisione in sottogruppi, nessun intervento visibile.
I residenti del centro di Como lamentano crescenti disagi: passaggi ostruiti, difficoltà ad attraversare le strade e vetrine rese invisibili da fiumi di turisti. Una regola giusta, ma senza controlli resta lettera morta.
Last modified: Luglio 29, 2025

