Scritto da 10:28 am Como, Cultura, Top News

Como e Tate Britain insieme per un grande progetto d’arte: Turner e Lambie protagonisti del 2026

Como — Como si prepara a diventare capitale internazionale dell’arte. Da maggio a settembre 2026 la città ospiterà un importante progetto culturale nato dalla collaborazione tra il Comune di Como e la Tate Britain di Londra, una delle istituzioni museali più prestigiose al mondo. Tre luoghi simbolo – il Broletto, la Pinacoteca civica e San Pietro in Atrio – accoglieranno un percorso espositivo diffuso che unisce tradizione e contemporaneità, con opere di Joseph Mallord William Turner e installazioni di Jim Lambie.

di Matilde Molina

Il cuore del progetto sarà dedicato a Turner, il grande maestro inglese del paesaggio. Al Palazzo del Broletto saranno esposti schizzi e acquerelli originali ispirati al lago di Como, affiancati da una produzione immersiva che ricrea la poetica visione dell’artista.
Alla Pinacoteca civica, invece, verrà presentata una selezione di dipinti dedicati all’Italia, testimonianza del profondo legame tra Turner e il nostro Paese. Le opere racconteranno l’emozione della luce, della memoria e del viaggio, in un dialogo continuo tra arte e territorio.

La sede di San Pietro in Atrio accoglierà l’artista contemporaneo Jim Lambie, vincitore del Turner Prize, con una delle sue installazioni più celebri, capace di trasformare lo spazio attraverso colore, ritmo e percezione. Accanto a lui, le sculture di David Batchelor esploreranno il tema della verticalità e della luce, amplificando la relazione tra opera e ambiente.

«Riportare i dipinti di Turner dove sono stati realizzati è motivo di orgoglio e un passo importante per elevare Como a mèta culturale mondiale», ha dichiarato il sindaco Alessandro Rapinese.

L’assessore alla Cultura Enrico Colombo ha sottolineato come questa collaborazione si inserisca nel progetto “CoMmUnity. Musei & Comunità connessi per l’innovazione”, volto a rafforzare la rete museale cittadina e a consolidare Como nel panorama internazionale, anche grazie alla rete delle Città Creative UNESCO.

L’iniziativa rappresenta quindi un’occasione unica per promuovere il patrimonio storico e architettonico di Como, rafforzando la sua identità di città d’arte e innovazione culturale.

Per ulteriori informazioni: https://halley.comune.como.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=16231

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Last modified: Novembre 7, 2025
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