Como (martedì, 05 agosto 2025) — Due interventi ravvicinati della Polizia di Stato hanno portato all’arresto di un 29enne marocchino, protagonista di episodi violenti e di un furto aggravato nel centro cittadino di Como. L’uomo, con numerosi precedenti, era già destinatario di un ordine di allontanamento e di un avviso orale del Questore.
di Matilde Molina
Nel cuore della notte, intorno alle 5 di ieri, una pattuglia della Polizia è intervenuta in piazza Croggi, nei pressi del Lungo Lario Trieste, dopo la segnalazione di un uomo in evidente stato di alterazione. Gli agenti della Volante dell’U.P.G.S.P. della Questura di Como hanno trovato un 29enne marocchino in preda ai fumi dell’alcol, in uno stato di agitazione tale da minacciare e aggredire verbalmente e fisicamente i poliziotti.
L’uomo è stato immobilizzato con difficoltà e trasportato in Questura, dove ha continuato a dare in escandescenze, colpendo l’abitacolo dell’auto di servizio con testate e tentando di sfondare il vetro della cella di sicurezza. Dopo le cure prestate dal personale del 118, è stato denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e sanzionato per l’inosservanza dell’ordine di allontanamento.
Neanche 24 ore dopo, lo stesso uomo è stato sorpreso in via Viganò, sempre a Como, mentre rovistava insieme a un complice all’interno di un’auto danneggiata. Alcuni residenti, insospettiti dai rumori di vetri rotti, avevano allertato la Polizia. Giunti sul posto in silenzio, gli agenti hanno colto in flagrante il 29enne con la refurtiva in mano.
All’interno del suo zaino è stato ritrovato un cellulare rubato, successivamente riconosciuto dal legittimo proprietario. Il giovane è stato quindi arrestato per furto aggravato e denunciato per ricettazione. Questa mattina è atteso il processo per direttissima.
Last modified: Agosto 5, 2025

