Como — Un viaggio dentro le mura del carcere per interrogarsi sul significato della pena e sulla dignità umana. Si intitola “Bassone quale umanità?” la mostra itinerante dedicata alla realtà della Casa Circondariale di Como, ospitata da martedì 4 a venerdì 15 novembre 2025 nella chiesa di Albate, in via Sant’Antonino 47. L’iniziativa, promossa dalla Comunità di Albate/Muggiò, propone un percorso composto da otto totem informativi che raccontano le diverse dimensioni della vita in carcere: salute, lavoro, relazioni familiari, rapporti con il mondo esterno e reinserimento sociale. L’ingresso è libero.
di Matilde Molina
La mostra nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sulla condizione dei detenuti e sul lavoro di chi, ogni giorno, opera all’interno del penitenziario comasco. Attraverso fotografie, testimonianze e testi esplicativi, il percorso invita a riflettere su come il carcere possa essere non solo luogo di pena, ma anche spazio di umanità e cambiamento.
Durante il periodo di esposizione sono previsti diversi appuntamenti di approfondimento e dialogo con i volontari e i cappellani del Bassone, che da anni si impegnano in attività di sostegno e accompagnamento ai detenuti.
Gli incontri in programma sono:
- Mercoledì 5 novembre, ore 20.45 – Incontro pubblico “Bassone quale umanità?” con Alberto Erba (aiuto cappellano del Bassone), Angela Sulpizio e Luigi Nessi, storici volontari dell’istituto penitenziario.
- Domenica 9 novembre, ore 8.30 – Santa Messa celebrata da Padre Zeno, cappellano del carcere, con un intervento al termine della funzione.
- Martedì 11 novembre, ore 15.00 – Visita guidata alla mostra e momento di confronto con i volontari.
- Giovedì 13 novembre, ore 20.45 – Incontro dedicato ai giovani e adolescenti, per approfondire il tema della detenzione e del reinserimento.


