Cantù — Notte movimentata a Cantù, dove tra sabato 22 novembre e le prime ore di domenica si sono verificati due episodi di violenza legati alla movida cittadina. Le risse, avvenute prima in un locale di via Milano e poi in piazza Garibaldi, hanno coinvolto complessivamente quattro uomini, tutti soccorsi dalle ambulanze intervenute sul posto. A coordinare gli accertamenti sono stati i carabinieri della compagnia di Cantù, chiamati a gestire due scene in rapida successione. Gli episodi riaccendono l’attenzione sui problemi di sicurezza nel centro cittadino durante i fine settimana.
di Matilde Molina
La prima richiesta d’intervento è arrivata intorno alle 22.30 da un locale di via Milano, dove una rissa improvvisa ha coinvolto più persone presenti nella zona. La centrale operativa ha inviato un’ambulanza della Croce Bianca di Mariano Comense e una della Croce Rossa di Cantù. I soccorritori hanno assistito due uomini, di 30 e 50 anni: uno di loro, dopo le prime cure, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Cantù per ulteriori accertamenti.
Quando la situazione sembrava essere tornata alla normalità, una nuova segnalazione ha richiesto l’intervento dei soccorsi. Intorno all’1.30, infatti, un’altra aggressione è avvenuta in piazza Garibaldi, cuore della movida canturina. Anche in questo caso sono state inviate due ambulanze — una della Croce Rossa di Cermenate e una della Croce Rossa di Cantù — insieme ai carabinieri, che hanno gestito la scena e raccolto le prime informazioni utili.
Nella seconda aggressione hanno riportato ferite un 24enne e un 31enne. I due sono stati trasportati in ospedale: uno al Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, l’altro nuovamente al pronto soccorso di Cantù.
Cantù continua a mostrare, soprattutto nei weekend, una doppia faccia: da un lato una città dinamica e frequentata, dall’altro un contesto in cui la convivenza tra locali, giovani e spostamenti notturni genera tensioni che talvolta degenerano. Gli episodi avvenuti tra via Milano e piazza Garibaldi non sono isolati e confermano una tendenza già registrata negli ultimi mesi.
Il lavoro dei carabinieri della compagnia di Cantù resta centrale per contenere il fenomeno. L’intensificazione dei controlli, il presidio costante delle zone più sensibili e le operazioni svolte anche con il supporto di reparti specializzati hanno già portato a diverse denunce e provvedimenti. Le attività mirate hanno infatti contribuito a limitare episodi legati alla violenza giovanile, al degrado urbano e alla presenza di baby gang, fenomeno più volte emerso in passato.
Last modified: Novembre 23, 2025

