Como (sabato, 02 agosto 2025) — È scoppiata una violenta rissa nella mattinata di ieri, attorno alle 11.30, a bordo di un treno proveniente da Lugano e diretto a Milano, durante la sosta alla stazione di Como San Giovanni. A dar vita al diverbio sarebbero stati tre giovani di origine egiziana e un cittadino svizzero, in seguito a una richiesta di abbassare la musica. L’episodio ha creato momenti di forte tensione tra i passeggeri, prima dell’intervento della Polizia Ferroviaria. Tutti i coinvolti sono stati denunciati, e per alcuni sono già scattati provvedimenti restrittivi.
di Matilde Molina
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Ferroviaria di Como, la lite sarebbe nata dalla richiesta, avanzata da un trentenne svizzero, di abbassare il volume della musica ascoltata da tre giovani egiziani all’interno dello stesso vagone. Le parole hanno lasciato rapidamente spazio a insulti, spintoni e colpi, causando il panico tra gli altri passeggeri.
Immediato l’intervento degli agenti della Polfer, supportati da due volanti della questura. I poliziotti sono riusciti a bloccare i quattro e a riportare la situazione sotto controllo. Tutti sono stati accompagnati in questura per l’identificazione e per ricevere le cure mediche necessarie.
I tre giovani egiziani ,di 17, 19 e 23 anni (tutti già noti alle forze dell’ordine), e il cittadino svizzero incensurato sono stati denunciati per rissa. Per i due maggiorenni è stato disposto il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Como per sei mesi.
Nei confronti del 17enne, invece, è stato emesso un Dacur (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) della durata di un anno. Si tratta del primo provvedimento di questo tipo applicato dalla questura di Como, reso possibile dal decreto sicurezza entrato in vigore lo scorso aprile. La misura consente alle autorità di intervenire tempestivamente in caso di reati commessi all’interno delle stazioni ferroviarie, senza la necessità di un ordine di allontanamento preventivo.
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza nelle aree sensibili della città e sull’impiego di strumenti normativi per contrastare situazioni potenzialmente pericolose per l’incolumità pubblica.
Last modified: Agosto 2, 2025

