Como (domenica, 07 settembre 2025) — Como si colloca al 20° posto in Italia per reddito medio dichiarato, con 26.804 euro pro capite, e al quarto posto per imposta media Irpef versata, pari a 6.174 euro. A rivelarlo è l’analisi dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre sui dati 2023 del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
di Matilde Molina
Se la provincia lariana mostra stabilità e valori superiori alla media nazionale di 24.829 euro, il confronto con i territori vicini mette in evidenza un divario crescente, soprattutto rispetto a Lecco, Monza e Milano.
La provincia di Lecco si conferma tra le più ricche d’Italia: con un reddito medio di 28.879 euro per contribuente si piazza al 4° posto nazionale e al terzo in Lombardia, subito dopo Milano (33.604 euro) e Monza-Brianza (29.455 euro). Anche il prelievo fiscale riflette questa solidità: 6.572 euro di Irpef contro i 6.174 di Como. A trainare la crescita lecchese sono soprattutto i comuni dell’area brianzola e i poli produttivi, dove i redditi superano spesso i 31.000 euro.
La Lombardia resta la regione più ricca del Paese, con numerose province nella top 20 nazionale: oltre a Milano, Monza e Lecco, figurano anche Bergamo (26.874 euro), Como, Lodi, Varese, Brescia (26.221 euro) e Pavia (26.192 euro). Tuttavia, le differenze territoriali rimangono marcate. Le aree urbane e industriali continuano ad attrarre investimenti e professionalità qualificate, mentre zone periferiche e interne faticano a tenere il passo, complice l’aumento del costo della vita e la difficoltà a trattenere giovani e lavoratori altamente specializzati.
Pur sopra la media nazionale e allineata a province solide come Genova e Lodi, Como paga un ritardo rispetto a Lecco e Monza. Per il futuro la sfida sarà quella di valorizzare i settori chiave del territorio — turismo, manifattura di qualità, polo tessile e servizi avanzati — riducendo al contempo i divari interni per mantenere competitività e attrattività.
Last modified: Settembre 7, 2025

