Como (venerdì, 15 agosto 2025) — Momenti di grande emozione mercoledì 13 agosto in via Gramsci, a Como, dove una giovane donna incinta ha partorito improvvisamente in strada. A prestarle soccorso, prima dell’arrivo dell’ambulanza, è stato un operatore del centro minori stranieri, supportato da alcuni ragazzi. Grazie alla prontezza e alle competenze acquisite come volontario della Croce Rossa, l’uomo è riuscito ad assistere la mamma e a mettere in sicurezza il neonato, nato in perfetta salute.
di Matilde Molina
La scena si è svolta nel pomeriggio, quando una ventenne sudamericana, in compagnia di un uomo, ha accusato forti dolori e si è accasciata contro una transenna. In quel momento è intervenuto Maurice Sawadago, 42 anni, operatore del centro minori stranieri situato nella stessa via. Originario del Burkina Faso, rifugiato in Italia dal 2010 e cittadino italiano dal 2021, Maurice è anche volontario della Croce Rossa del Basso Lario dal 2013: un’esperienza che si è rivelata fondamentale.
Capendo immediatamente che il parto era già in fase avanzata, Sawadago ha agito senza esitazione: ha tagliato i pantaloni della donna per agevolare la nascita, mentre un altro operatore e tre ragazzi egiziani di sedici anni portavano lenzuola pulite per proteggere la madre dalla vista dei passanti e offrirle maggiore comfort. Non c’è stato il tempo di spostarla all’interno del centro: il bambino, un maschietto, era già pronto a nascere.
Il parto si è concluso in pochi minuti, poco prima dell’arrivo dell’ambulanza, che ha proceduto al taglio del cordone ombelicale e al trasferimento di mamma e neonato all’ospedale Valduce di Como. Entrambi sono in buone condizioni. «Abbiamo saputo che stanno bene e questo ci riempie di gioia» ha dichiarato Maurice, ancora emozionato per l’accaduto.
Last modified: Agosto 15, 2025

