Scritto da 10:23 am Como, Attualità, Top News

Ospedale Sant’Anna, attiva la nuova PET/TC: tecnologia avanzata e diagnosi più rapide

Como — È entrata ufficialmente in funzione all’ospedale Sant’Anna di Como la nuova PET/TC finanziata con i fondi del PNRR, un investimento strategico per la diagnostica avanzata della ASST Lariana. L’apparecchiatura, ventunesima tecnologia di alto livello installata dall’azienda sanitaria, rappresenta un salto di qualità nelle indagini oncologiche, neurologiche e cardiologiche. La macchina permette infatti esami più veloci, accurati e sicuri per i pazienti. L’attivazione arriva mentre si avvicina l’arrivo delle ultime due risonanze magnetiche, previste tra fine 2025 e metà 2026. Una modernizzazione che punta a migliorare l’assistenza per l’intero territorio comasco.

di Matilde Molina

La nuova PET/TC del Sant’Anna introduce un’evoluzione importante rispetto al precedente modello, grazie a un sistema avanzato di rilevazione della radioattività che consente di ridurre la quantità di radiofarmaco somministrata al paziente senza comprometterne la qualità diagnostica. Le immagini risultano più nitide e la scansione dell’intero corpo richiede tempi inferiori, migliorando sia l’efficacia dell’esame sia il comfort, soprattutto per chi soffre di claustrofobia.

Secondo la dottoressa Ursola Pajoro, primario di Medicina Nucleare, gli algoritmi di intelligenza artificiale integrati nell’apparecchiatura permettono inoltre di correggere automaticamente gli effetti del movimento respiratorio. In questo modo si limitano gli artefatti e si incrementa ulteriormente la precisione delle immagini.

La PET continuerà a essere utilizzata per la diagnosi e il monitoraggio delle principali patologie oncologiche, neurologiche, infettivo-infiammatorie e cardiache. Proseguiranno inoltre gli studi dedicati all’iperparatiroidismo primario e terziario, patologia che influisce sul metabolismo del calcio con conseguenze su ossa, reni e altri organi.

Particolare attenzione riguarda anche il tumore prostatico: la PET PSMA si conferma infatti l’esame di riferimento per la stadiazione nei pazienti ad alto rischio, in linea con le recenti indicazioni delle linee guida urologiche.

Grazie alla maggiore sensibilità e alla capacità di identificare strutture di pochi millimetri, la nuova PET/TC rafforza il supporto alla Radioterapia. In un’unica seduta è possibile ottenere immagini dell’intero corpo e valutare eventuali movimenti delle lesioni nel tempo, elemento decisivo per progettare trattamenti mirati e preservare i tessuti sani.

Una delle principali novità è la possibilità di eseguire nello stesso giorno una PET e una TC con mezzo di contrasto, utile soprattutto nei linfomi e nei casi complessi di adenomi paratiroidei. L’apparecchiatura consentirà inoltre un ampliamento significativo degli studi neurologici, in particolare sulla malattia di Alzheimer, grazie anche al calcolo del centiloid score, strumento rilevante sia per la diagnosi sia per le future terapie attualmente in fase di ricerca.

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Last modified: Novembre 18, 2025
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