Como (martedì, 30 setembre 2025) — Dal 22 al 24 settembre Como e la sua provincia sono state colpite da piogge torrenziali che hanno provocato allagamenti, evacuazioni e gravi disagi alla viabilità. Case invase dall’acqua, quartieri sommersi dal fango e famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni hanno messo a dura prova il territorio. Eppure, in mezzo all’emergenza, la comunità comasca ha mostrato un forte spirito di solidarietà, raccontato anche attraverso i social.
di Matilde Molina
Il maltempo ha colpito duramente il capoluogo lariano e i comuni della provincia, costringendo decine di famiglie a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni. Diverse strade sono state chiuse al traffico a causa di smottamenti e allagamenti, rendendo complicati i collegamenti. Le squadre di soccorso hanno lavorato senza sosta, ma anche tanti cittadini hanno contribuito a spalare fango e rimuovere l’acqua dalle case colpite.
In un post pubblicato sul gruppo Facebook “Sei di Como se – Gruppo”, un cittadino ha voluto raccontare la reazione dei comaschi: «Non ci siamo arresi, non abbiamo aspettato che qualcuno ci venisse ad aiutare. Ci siamo tirati su le maniche e tutti, uniti, abbiamo lavorato per tornare in piedi. Grazie a tutti». Le parole hanno ricevuto decine di risposte, tra commozione e testimonianze personali di chi ha dato una mano.
Tra commenti ironici e frasi in dialetto, l’immagine che emerge è quella di una comunità capace di reagire con forza. Al di là della fama di città dal carattere riservato, Como ha dimostrato di saper affrontare insieme le difficoltà, trasformando l’emergenza in un’occasione di coesione e vicinanza.
Last modified: Settembre 30, 2025

