Erba (giovedì, 02 ottobre 2025) — La comunità di Erba si prepara a scendere in piazza con la marcia “Uniti per Gaza”, un’iniziativa che punta a rinnovare l’appello al cessate il fuoco e ad accendere i riflettori sulla drammatica situazione in Palestina, ma anche sugli oltre 40 conflitti attivi nel mondo. L’appuntamento è per sabato, con ritrovo alle ore 16.30 al Monumento ai Caduti: da lì, alle 17, partirà il corteo che raggiungerà Piazza Mercato, dove interverrà Duccio Facchini, direttore di Altreconomia.
di Matilde Molina
L’iniziativa è sostenuta da circa cinquanta associazioni e sindacati locali, che invitano i partecipanti a portare in corteo solo bandiere della Pace o della Palestina.
Gli organizzatori spiegano che i luoghi scelti per la marcia hanno un forte valore simbolico: il Monumento ai Caduti e Piazza Mercato richiamano la memoria delle vittime delle due guerre mondiali, oggi riletta alla luce dei conflitti che insanguinano il presente. “Oggi come allora – affermano – persone innocenti continuano a perdere la vita per colpa delle logiche di violenza e sopraffazione. Serve prendersi cura della memoria e condannare ogni guerra”.
La volontà è quella di proporre un momento di riflessione condiviso, al di là delle appartenenze politiche e associative, per ribadire l’urgenza di una presa di posizione contro le occupazioni e i genocidi.
La marcia per la pace non intende limitarsi a un corteo simbolico. Gli organizzatori sottolineano l’importanza di piccoli gesti quotidiani per sostenere le vittime dei conflitti: supportare iniziative come la Global Sumud Flottiglia in rotta verso Gaza, scegliere canali di informazione indipendenti, sostenere associazioni umanitarie, adottare comportamenti di consumo critico.
“Non si può restare indifferenti di fronte all’umanità ferita – spiegano – ognuno può e deve far sentire la propria voce”. La manifestazione vuole dunque riaffermare i principi sanciti dall’articolo 11 della Costituzione, secondo cui l’Italia ripudia la guerra, e promuovere i valori universali della non violenza e della solidarietà.
Last modified: Ottobre 2, 2025

