Scritto da 4:37 pm Como, Cronaca

Da compagno a carnefice: braccialetto elettronico per un 41enne accusato di violenze sull’ex

Turate (venerdì, 19 dicembre 2025) — Da relazione sentimentale a incubo quotidiano. È una vicenda fatta di paura, controllo e soprusi quella che emerge dall’indagine che ha portato, nella mattinata del 18 dicembre 2025, all’applicazione del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico nei confronti di un uomo di 41 anni. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Como su richiesta della Procura ed eseguito dai carabinieri di Turate, riguarda gravi accuse di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni dell’ex compagna.

di Monia Settimi

Tutto ha avuto origine da una denuncia presentata dalla donna lo scorso novembre. Un racconto inizialmente prudente, privo di accuse esplicite, ma che ha fatto scattare l’attenzione degli investigatori. Alcuni passaggi, letti tra le righe, sono apparsi subito come segnali tipici della violenza di genere, spingendo i militari ad approfondire attraverso i cosiddetti “reati spia”. Da lì sarebbe emerso un quadro ben più grave.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il calvario della vittima sarebbe iniziato nel 2020. Anni segnati da insulti, umiliazioni e minacce di morte, in un clima di continua sopraffazione. Sempre stando all’ipotesi accusatoria, la donna sarebbe stata costretta anche a rapporti sessuali senza consenso, all’interno di una relazione dominata da gelosia morbosa e comportamenti persecutori, con pesanti ripercussioni sulla sua salute psicofisica.

A rendere ancora più inquietante la vicenda è l’aspetto legato al controllo digitale. Nel fascicolo figura infatti anche l’accusa di interferenze illecite nella vita privata: l’uomo avrebbe collegato il proprio telefono a quello dell’ex compagna, riuscendo così a ottenere informazioni e immagini personali, estendendo il controllo anche alla sua sfera più intima.

Oltre al divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, al 41enne è stato imposto anche l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. L’uomo resta indagato e la misura cautelare è stata adottata nella fase delle indagini preliminari, con l’obiettivo di interrompere una spirale di violenza e garantire finalmente protezione e sicurezza alla vittima.

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Last modified: Dicembre 19, 2025
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