Como (mercoledì, 17 dicembre 2025) — In vista delle festività natalizie, la Guardia di Finanza di Como ha rafforzato i controlli nel settore ittico. L’obiettivo è tutelare consumatori e risorse naturali. Numerose irregolarità sono emerse nelle attività ispezionate. Al centro delle verifiche, etichettatura e tracciabilità del pescato.
di Giuseppe Patti
Con l’avvicinarsi del Natale, periodo in cui il consumo di prodotti ittici aumenta in modo significativo, la Guardia di Finanza di Como ha intensificato la propria attività di controllo sul territorio. L’operazione rientra in un più ampio piano di tutela della sicurezza alimentare e della corretta informazione ai consumatori, particolarmente esposti in questa fase dell’anno.
Le verifiche si sono concentrate soprattutto sulle pescherie e sugli esercizi commerciali che vendono pesce al dettaglio. In circa il 50% delle attività controllate sono state riscontrate irregolarità, in gran parte legate al mancato rispetto delle norme sull’etichettatura. Si tratta di una delle violazioni più frequenti nel settore, poiché riguarda la corretta indicazione dell’origine del pescato e delle sue caratteristiche.
In un caso specifico, i militari hanno accertato l’assenza dei cartellini informativi obbligatori, che devono riportare dati essenziali come la specie del pesce, la zona di provenienza, il metodo di cattura e lo stato di conservazione del prodotto. Per il titolare dell’esercizio è scattata una sanzione amministrativa.
L’azione delle Fiamme Gialle non si limita al contrasto delle irregolarità commerciali, ma punta anche alla salvaguardia delle risorse ittiche e alla tutela della concorrenza leale. L’obiettivo finale è garantire ai cittadini prodotti sicuri, tracciabili e correttamente certificati, valorizzando al tempo stesso il lavoro degli operatori onesti e proteggendo la salute pubblica durante i tradizionali cenoni natalizi.
Last modified: Dicembre 17, 2025

