Scritto da 4:35 pm Como, Attualità, Top News

Como, sensori “intelligenti” nei parcheggi: in viale Lecco arrivano i rilevatori che segnalano i posti liberi

Como — Dopo viale Varese, anche in viale Lecco sono comparsi i piccoli dischi neri incassati nell’asfalto: si tratta dei nuovi sensori intelligenti installati negli stalli blu per monitorare in tempo reale la disponibilità dei parcheggi. L’intervento rientra nel piano comunale di digitalizzazione della sosta, pensato per migliorare la viabilità e ridurre il traffico di ricerca nel centro città.

di Matilde Molina

Ogni stallo blu è ora dotato di un dispositivo capace di rilevare la presenza o l’assenza di un veicolo. Quando un’auto arriva o riparte, l’informazione viene inviata automaticamente alla piattaforma comunale e, da lì, resa disponibile agli utenti tramite app.In questo modo chi cerca parcheggio potrà visualizzare in tempo reale gli stalli liberi, evitando giri a vuoto e congestioni nelle vie più trafficate.

L’integrazione con l’app di sosta permetterà inoltre di: ricevere aggiornamenti sulla disponibilità dei posti, essere guidati verso le aree libere, in prospettiva, consultare anche la capienza dei parcheggi in struttura.

Per residenti e lavoratori del centro, il sistema promette di ridurre i tempi di percorrenza e semplificare gli spostamenti quotidiani.

Oltre al servizio diretto ai cittadini, la rete di sensori fornirà dati preziosi per l’amministrazione: flussi di utilizzo, picchi orari, tassi di rotazione e strade più congestionate.

Queste informazioni potranno essere utilizzate per regolare tariffe e orari, pianificare cantieri e eventi, e soprattutto diminuire il numero di veicoli che circolano alla ricerca di un posto.

Il progetto prevede l’installazione di centinaia di sensori nelle aree centrali e nei principali autosilo, per un investimento complessivo che supera i 170 mila euro nella prima fase. Una parte significativa è coperta da fondi dedicati alla mobilità “smart”.

Alcuni cittadini hanno sollevato dubbi sui costi di manutenzione nel tempo, ma il Comune punta sull’effetto combinato tra minore traffico di ricerca, maggiore controllo della sosta irregolare e una gestione più efficiente del servizio.

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Last modified: Novembre 4, 2025
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