Como (sabato, 02 agosto 2025) — Una donna di 47 anni, cittadina rumena senza fissa dimora, è stata allontanata nella serata di ieri dalla Polizia di Stato di Como dopo aver molestato alcuni passanti in Piazza Cavour. L’intervento, avvenuto intorno alle 19.00, è scattato in seguito a una segnalazione al numero unico d’emergenza. La donna, in evidente stato di alterazione psicofisica, è risultata avere numerosi precedenti di polizia. Alla base del provvedimento, l’esigenza di ristabilire l’ordine pubblico in una delle piazze più frequentate della città.
di Matilde Molina
È stato il pronto intervento degli agenti della Questura di Como a riportare la calma nel cuore del centro storico. Secondo quanto comunicato dalla Polizia, la donna stava infastidendo i passanti con frasi sconnesse e atteggiamenti minacciosi, creando un clima di tensione e preoccupazione. Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato la 47enne in stato confusionale e visibilmente alterata, attirando l’attenzione di residenti e turisti presenti nell’area.
Una donna di 40 anni, cittadina russa residente a Milano, ha raccontato di essere stata seguita e infastidita dalla stessa persona, che le avrebbe persino lanciato contro dei mozziconi di sigaretta. Gli accertamenti effettuati sul posto hanno evidenziato che la 47enne era già conosciuta alle forze dell’ordine per episodi simili, tra cui reati contro la moralità pubblica, il patrimonio e la quiete urbana.
In base al Regolamento di Polizia Urbana, è stato quindi emesso un ordine di allontanamento immediato. La misura prevede il divieto di ritorno in zona per un periodo prestabilito, al fine di tutelare la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici. Piazza Cavour, cuore turistico e commerciale di Como, è spesso teatro di episodi che mettono in evidenza la fragilità sociale di alcune situazioni.
L’episodio ha sollevato nuove preoccupazioni tra i residenti e i commercianti della zona, che da tempo chiedono una maggiore presenza delle forze dell’ordine e interventi preventivi mirati. La Polizia di Stato ribadisce l’impegno costante nel monitoraggio del territorio, con l’obiettivo di contrastare fenomeni che minano la sicurezza urbana e il decoro cittadino. Parallelamente, resta aperta la questione della gestione delle marginalità sociali, che necessita di un coordinamento tra sicurezza e servizi di assistenza.
Last modified: Agosto 2, 2025

