Como (domenica, 12 ottobre 2025) — Ottobre regala ancora giornate dal profumo d’autunno ma dal sapore d’estate, e la città si ritrova invasa dai turisti. Questa mattina, tra la stazione di San Giovanni e i pullman turistici, un flusso continuo di visitatori ha riempito il centro, confermando un trend ormai consolidato: la destagionalizzazione del turismo sul Lago di Como non è più un obiettivo da raggiungere, ma una realtà concreta che continua a crescere di anno in anno.
di Matilde Molina
Il Lago di Como si conferma una delle mete più ambite d’Italia, capace di attrarre visitatori ben oltre la tradizionale stagione estiva. A contribuire a questo successo sono stati i grandi alberghi e le strutture ricettive, che hanno puntato su un’offerta turistica continuativa, unendo comfort e servizi di qualità. Le temperature miti e il fascino intramontabile del paesaggio hanno fatto il resto, trasformando il mese di ottobre in un periodo di piena attività per il turismo locale.
Nemmeno la recente alluvione e i suoi effetti residui sono riusciti a frenare la voglia di vacanza dei viaggiatori. Dopo la parentesi del Giro di Lombardia, che per alcuni giorni ha modificato la viabilità cittadina, Como è tornata ad accogliere turisti provenienti da ogni parte del mondo.
Gli operatori del settore sono ottimisti: il 2025 si chiuderà con dati da record, a conferma della forza attrattiva del territorio. Le presenze continuano a crescere anche nei mesi autunnali, segno che il Lago di Como è ormai una destinazione capace di vivere dodici mesi l’anno, tra natura, cultura e ospitalità.
Nonostante le sfide ambientali e logistiche, Como riesce a mantenere il suo fascino intatto, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica, fatta di scorci unici e atmosfere sospese tra estate e autunno.
Last modified: Ottobre 12, 2025

