Como (sabato, 09 agosto 2025) — Troppo traffico di imbarcazioni e problemi di sicurezza sul Lago di Como hanno spinto il Comune a intervenire con misure restrittive. Un’ordinanza urgente, firmata dal sindaco Alessandro Rapinese, impone nuovi limiti di velocità, vieta sci nautico e attività sportive in acqua, e inasprisce le sanzioni contro i “buttadentro” e i promotori abusivi di tour turistici. Le decisioni arrivano dopo un grave incidente che ha riportato l’attenzione sui rischi della navigazione intensiva.
di Matilde Molina
Negli ultimi mesi, il Lago di Como ha registrato un aumento significativo di natanti, soprattutto durante l’estate. Un fenomeno che, secondo il Comune, genera moto ondoso dannoso per infrastrutture e barche ormeggiate, oltre a creare situazioni di pericolo per la circolazione.
L’ordinanza stabilisce un limite di velocità di 10 nodi (18,5 km/h) nelle ore diurne, ridotto a 5 nodi di notte. Entro 50 metri dalla riva e dagli attracchi, si potrà navigare a motore solo per partenza, approdo e attraversamento, sempre entro i 5 nodi.
Particolare attenzione è rivolta ai conducenti privi di patente nautica o di esperienza adeguata, ritenuti tra i principali responsabili delle violazioni. Per prevenire nuovi incidenti, fino a fine settembre saranno vietati sci nautico, windsurf, tavole da surf e attrezzature simili. Le sanzioni per chi non rispetta le regole potranno superare i 600 euro.
Parallelamente, il Comune intensifica la lotta ai “buttadentro” e ai promoter abusivi che offrono tour in barca o invitano i passanti nei locali delle zone più turistiche. Il regolamento di polizia urbana, già modificato per vietare tali pratiche, ora prevede multe aumentate da 50 a 250 euro.
Il sindaco Rapinese ha chiarito che, se la situazione non migliorerà, le sanzioni potrebbero salire a 500 euro e, come misura estrema, sarà rimosso il pontile di Sant’Agostino. «Lì non voglio più vedere buttadentro. Questo è il prezzo che pagherà tutta la città», ha dichiarato.
Last modified: Agosto 9, 2025

