Como (domenica, 19 ottobre 2025) — Quattro cittadini stranieri sono stati accompagnati alla frontiera e rimpatriati dalla Polizia di Stato di Como nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina e di tutela della sicurezza pubblica. L’operazione, coordinata dall’Ufficio Immigrazione della Questura, rientra nei servizi mirati all’individuazione dei soggetti irregolari e potenzialmente pericolosi per l’ordine pubblico sul territorio provinciale.
di Matilde Molina
Negli ultimi giorni, gli agenti del Settore di Polizia di Frontiera hanno rintracciato tre cittadine turche di 38, 26 e 19 anni, risultate irregolari sul territorio nazionale. Dopo le verifiche e le formalità di rito, il giudice ha convalidato il provvedimento di espulsione e sono stati organizzati i voli per il rimpatrio in Turchia.
Stessa procedura per un cittadino tunisino di 22 anni, arrestato nei giorni scorsi per rapina e resistenza a pubblico ufficiale nei pressi del Monumento ai Caduti, vicino allo stadio. Anch’egli, irregolare in Italia, è stato rimpatriato nel suo Paese d’origine.
L’Ufficio Immigrazione della Questura di Como continua a rappresentare un punto di riferimento per tutte le forze di polizia che operano sul territorio provinciale. I rimpatri, spiegano dagli uffici, sono solo una parte delle attività quotidiane, che comprendono anche controlli, provvedimenti amministrativi e monitoraggi su persone con precedenti di polizia o considerate a rischio per la sicurezza pubblica.
L’obiettivo, sottolinea la Polizia, è garantire legalità e sicurezza attraverso un controllo costante e mirato, in collaborazione con le varie articolazioni territoriali.
Last modified: Ottobre 19, 2025

